CHIARIMENTI SULLE OPERE PUBBLICHE

Veglieonline * 22 luglio 2004 * __Chiudimi_|x|__


Tutte le ultime grandi leggi tendono a rendere il cittadino partecipe attivo. Abbiamo pubblicato il foglio “Veglie” col quale si davano ai cittadini notizie ufficiali dall'Amministrazione Comunale sui soldi spesi e da spendere per cambiare volto al paese.

E' chiaro che un primo ed inevitabile commento con amici fa dire “Miseria! La nostra cittadina sta cambiando radicalmente. Tra un anno non riconsceremo Veglie per quanti cambiamenti sta per subire!”. Sono previste infatti tantissime opere, alcune dovute per forza di cose, come ad esempio i vari adeguamenti delle scuole: sono lavori dovuti perché nel 2004 scade il termine previsto dalla legge sulla sicurezza per l'adeguamento degli edifici pubblici alla normativa vigente; altre opere sono previste ed altre sono forse ipotizzate, anche se dal foglio “Veglie” sembra che saranno tutte prestissimo cantierizzate.

Diamo ai lettori attenti la possibilità di discernere ed, eventualmente, di documentarsi presentando anche altre informazioni ricevute.

1) Nel 2003 l'Amministrazione Carlà aveva previsto all'inizio dell'anno opere pubbliche per un importo di €.11.229.868,52.
Alla data del 31 dicembre 2003, per le entrate l'accertamento finale si riduce ad €. 1.042.266,00.
Per le spese erano previsti investimenti per €. 11.588.314,10, mentre sono stati impegnati €. 2.171.926,31 con uno scostamento fra previsioni definitive e somme impegnate pari ben all'81,26%.
In cifre significa che gli attuali amministratori nel 2003 si sono “inventate” opere pubbliche per €.9.416.387,79.
A riguardo osservano i Revisori dei Conti che "da informazioni direttamente assunte risulta che, alla data odierna (28 giugno 2004, n.d.r.), l'iter amministrativo delle opere impegnate nel 2004 è stato completato".
Questo dato è importante per capire quello che sta per accadere nel 2004.

2) Nel 2004 l'Amministrazione Carlà, il 30 marzo, ha approvato il piano annuale delle opere pubbliche per un importo complessivo di €. 14.203.000,00.
Il 13 maggio, con una variazione, ha aggiunto altre opere pubbliche per €. 1.270.000,00.
"Entro il 31 dicembre (2004 dovrebbero essere) indette le relative gare d'appalto".

Un esame dettagliato delle opere pubbliche 2004 rileva:

- nel quadro riportato da "Veglie" manca l'importo di €. 3.338.364,35 per il cosiddetto canalone, riportato invece nella delibera di Consiglio comunale. Il finanziamento è stato revocato e perciò perso.

- l'ampliamento della fognatura pluviale cittadina, il completamento e restauro della Chiesa annessa all'ex convento francescano, sistemazione e riattamento strade comunali esterne sono opere pubbliche "sognate" con finanziamenti del CIPE, il primo, e con finanziamenti dei POR (Programmi Operativi Regionali) gli altri due, per un totale di €. 9.415.000,00. Si tratta di richieste, fatte da anni, di cui è difficile prevedere un esito positivo. Il progetto per la sistemazione delle strade di campagna è del 2001 ed è, per la seconda biennalità, solo 55° nella graduatoria regionale.

- Le restanti opere previste sono finanziate con prestiti da chiedere alla Cassa Depositi e prestiti. E' la forma più facile di indebitamento comunale.

- Il "contratto di quartiere" tanto sbandierato (€ 17 milioni) è solo uno dei 70 progetti presentati in Regione, ed è un progetto molto distante dal contenuto e dallo spirito del bando regionale, quindi è tutto da chiarire se sarà approvato.

- Per il centro per la legalità: con il progetto "Grottella" il Comune di Veglie aveva chiesto finanziamenti PON per € 977.000,00. Ne ha ottenuti solo 230.00,00.

- Per approvare il progetto della sede dei vigili del fuoco e il progetto del centro per la legalità (ex mercato coperto) in tutta fretta, dopo appena un mese dall'approvazione dell'elenco annuale delle opere pubbliche, l'amministrazione Carlà non ha tenuto conto delle procedure per l'aggiornamento dell'elenco e l'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha chiesto chiarimenti (cfr. nota allegata).

- Per la piscina, il foglio "Veglie" afferma che "diverrà di proprietà del Comune di Veglie" ma dimentica di dire che lo sarà solo dopo 30 (trenta) anni dalla sua ultimazione e che è un progetto molto simile a quello del 1999 e per cui arriva con cinque anni di ritardo.

- Per il miracolo dello "stop al disagio giovanile" e per le "poche risorse ma tante idee" il foglio trascura di dire che i cittadini non sono a conoscenza di interventi pubblici e ufficiali da parte dell'Amministrazione Carlà presso la Regione Puglia per lo sblocco del Piano Sociale Regionale, previsto prima dalla Legge Quadro 328/00 e poi dalla Legge Regionale n. 17/03. Il fondo Nazionale alle Politiche sociali ha assegnato alla Puglia 126 milioni di Euro per offrontare in modo organico e serio i problemi sociali ma i finanziamenti sono da tempo fermi a Bari.

 

 Allegato
Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici - Roma 13 luglio 2004
Al Sindaco del Comune di Veglie

Oggetto: deliberazione consiglio comunale n. 30 del 13.5.2005

E' pervenuta l'allegata segnalazione da parte del consigliere comunale cui la presente è inviata per conoscenza (n.d.r.: la segnalazione è firmata da sei consiglieri di minoranza), relativamente alla deliberazione indicata in oggetto.
Si invita, pertanto, ai sensi dell'aticolo 4, commi 6 e 7, della legge 109/94 e s.m., codesto Comune a voler far pervenire alla scrivente Autorità, esclusivamente a mezzo fax....informazioni ed ogni notizia ritenuta utile entro e non oltre il termine perentorio di giorni 10 decorrenti dalla data di ricezione della presente quale attestata dalla ricevuta del fax inviato in data odierna.
Si rappresenta che la mancata osservanza del termine anzidetto comporta l'inizio del procedimento sanzionatorio.

Il Dirigente
M.L. Chimenti

 Maggiori chiarimenti da parte dell'Amministrazione potrebbe far comprendere meglio quali opere sanno realmente fattibili, quali sono solo un desiderio a favore di Veglie, quali non saranno mai realizzate. Chiaramente ci auguriamo che tutte quelle opere siano cantierizzate entro il 2004.