SAGRA TI LI MBRUIATIEDHRI - 2004
17-18 aprile - Veglie -
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Nel Tarantino li chiamano "marretti" o "gnummarieddhri";
a Lecce sono detti "turcinieddhi"; nella Greća salentina "mboiacateddi".
A Veglie, dove stasera si svolge la seconda edizione della sagra dedicata a
questo piatto in occasione dei festeggiamenti della Madonna dei Greci si
chiamano "mbruiatiedhri".
Gli "mbruiatiedhri", qualunque sia il loro nome nelle diverse zone del Salento,
sono un piatto davvero prelibato capace di richiamare alla memoria del piatto i
veraci sapori di un tempo.
Si tratta di involtino di polmone di agnello e fegato legati con le interiora e
conditi con sale, pepe e, a scelta, prezzemolo e rosmarino.
I veri intenditori amano gustarli alla brace molto cotti in modo da poter
assaporare tutto l'aroma che solo il fuoco conferisce alle pietanze.
Li "mburiatiedhri", confezionati dalle fidate macellerie vegliesi, sono
distribuiti in quantità questa sera a Veglie accompagnati da altri piatti tipici
della zona, dal buon vino locale e dalla musica.