STRADA PER BONCORE: "I PARERI SONO NECESSARI"

Gazzetta del Mezzogiorno * 07 ottobre 2004 * __Chiudimi_|x|__


VEGLIE/ La replica di Carlą a Fai
Strada per Boncore
«I pareri sono necessari»

 


VEGLIE Botta e risposta fra il consigliere di minoranza Fernando Fai e il sindaco Roberto Carlą. Il primo cittadino ribalta completamente la tesi dell'avversario politico sostenendo che il progetto per l'allargamento della strada provinciale che da Veglie conduce alla San Pancrazio-Boncore, č soggetto ad una procedura di autorizzazione paesaggistica che non prevede il silenzio assenso. Essendo quest'autorizzazione non ancora intervenuta, secondo Carlą non sarebbe possibile procedere all'approvazione, da parte del Consiglio comunale, della variante urbanistica.
«L'iter per l'acquisizione dei pareri – afferma il sindaco – č ancora incompleto. I nostri tecnici comunali sostengono che la richiesta alla Regione della compatibilitą paesaggistica comporta la necessitą di provvedimento della giunta regionale. Nella fattispecie, pertanto, si tratta della procedura denominata “Verifica di compatibilitą paesaggistica” che non prevede il silenzio assenso e non della proceduta di Via (Verifica impatto ambientale, ndr), come asserito dal consigliere Fai. Quindi – continua – si tratta di norme diverse, caratterizzate da procedure diverse. Errore di non poco conto per chi, invece di consultare gli atti presenti in Comune, asserisce che qualcuno non conosce le norme, fa confusione, rallentando la realizzazione dell'opera. Il procedimento č, dunque, in itinere e sono pretestuose le accuse di inerzia rivolte a questa Amministrazione che, invece, ritiene l'opera di enorme utilitą. Anzi, per dare rapida risoluzione alle problematiche e per apportare al progetto migliorie tecniche, la Commissione consiliare competente, nell'ultima seduta, all'unanimitą, ha deciso di convocare a breve il responsabile del procedimento dell'opera». A tal proposito Carlą conclude citando alcune parti di una relazione dei tecnici, secondo i quali il progetto definitivo presentato dalla Provincia al Comune sarebbe differente rispetto a quello esaminato in precedenza; inoltre, la conferenza dei servizi del 29 settembre 2003 si sarebbe chiusa «senza il parere del rappresentante della Regione che si riservava di rilasciarlo previa integrazione di alcuni elaborati relativi al Putt in una successiva seduta, che a tutt'oggi non si č ancora tenuta».

 

Rosario Faggiano