Il razzismo spiegato a mia figlia
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da: Dania, 5 giugno 2002 * "Libri"
Con una precisa documentazione e una ricerca accurata di termini appropriati, ecco come un padre, giornalista, riesce a dialogare con la propria figlia di dieci anni ed altre due ragazzine coetanee, su di un argomento tutt'altro che semplice quale è il razzismo. Sessanta pagine, tutte da leggere, tutte da meditare. Unica nota dolente: benché sia sottolineata dall'autore la pericolosità delle parole, che possono "essere usate per ferire e umiliare, per alimentare la diffidenza e persino l'odio", qui viene usato il termine "negro". (Forse una svista nella traduzione!) Per completare la presentazione del libro, vorrei usare parole non mie, ma altre, apparse su Veglieonline il 3 giugno, suggerite da uno spettacolo offerto dai bambini della Scuola dell'Infanzia " Gianni Rodari" di via E. Fieramosca. «...
SIAMO FIGLI DELL'UMANITA', è inutile chiamarci leccesi o milanesi,
italiani o africani: apparteniamo tutti al genere umano. Eliminiamo le
inutili differenze che rendono la vita molto complicata, non solo ai
bambini ma anche, e soprattutto, a noi adulti.» Claudio
Penna» Veglieonline: consiglia altri libri interessanti da leggere |