EMILIO MAZZOTTA - LUIGI MAZZOTTA - daniele quarta
Emilio Mazzotta. Ha cominciato a suonare all'età di sette anni continuando lo studio della tromba presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, dove si è diplomato sotto la guida del maestro A. Baldassarre con il massimo dei voti. Nel medesimo anno ha vinto l'audizione presso l'Orchestra Giovanile Italiana come prima tromba. Si è perfezionato presso l'Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° S. Verzari. Ha collaborato con diverse orchestre di teatri italiani quali l'Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino e il Petruzzelli di Bari. Numerosi sono stati i concerti di musica barocca come solista ed in formazione da camera. Attualmente ricopre il ruolo di prima tromba dell'Orchestra Sinfonica della Fondazione "Tito Schipa" della Provincia di Lecce; nel '97 ha eseguito il concerto per tromba e orchestra di Aleksandr Arutjunjan, nel '99, a Nuoro, ha eseguito la sonata in re maggiore per tromba e archi di Telemann, nel 2000 il concerto di Haydn e il 2° Concerto Branderburghese di J.S. Bach. Con l'Ensemble Traetta ha registrato l'Histoire du soldat di Stravinskyi. Oltre all'esecuzione di musica classica, cura anche musica jazz, balcanica, popolare etc., collaborando all'incisione di diversi CD. Luigi Mazzotta. Agli studi classici e giuridici ha affiancato lo studio del pianoforte con il M° Enzo Tramis e la prof.ssa Vittoria De Donno, lo studio dell'organo e composizione organistica presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce con il M° Nicola Germinario e a Padova con il M° Wolfango Dalla Vecchia. E' stato allievo effettivo del corso triennale di "Pratica corale e direzione di coro" alla scuola del M° Giovanni Acciai del Conservatorio "G. Verdi" di Milano, frequentando altresì i corsi di contrappunto vocale con Marco Berrini, di tecnica vocale con Marika Riizo e Stew Woudbury, di canto gregoriano con Fulvio Rampi. Si è perfezionato in polifonia vocale con Adone Zecchi e Bruno Zagni ed in musica barocca con Sergio Siminovick. A Padova ha intrapreso l'attività di organista e soprattutto di direttore di coro, sia in celebrazioni liturgiche, tra cui nella Basilica Pontificia di Sant'Anionio, sia in numerosi concerti e rassegne corali. Nel 1983 l'A.S.A. C. del Veneto lo ha invitato a partecipare al 31° Concorso Internazionale Polifonico di Arezzo per aver diretto in modo esemplare i "Balletti a cinque voci" di G. Gastoldi ed il "Requiem in do min." di L. Cherubini. Dal 1984 ha sempre operato nelle Stagioni Liriche del teatro di tradizione della Provincia di Lecce, prima come artista del coro quindi come maestro collaboratore del coro, del coro di voci bianche, alle luci. E' stato anche maestro del coro e direttore musicale di palcoscenico in diverse opere liriche di cartellone eseguite in varie località del centro-sud d'Italia. Ha diretto il coro dell'Associazione "Rossini" di Lecce con repertorio sacro e profano in numerosi concerti che hanno riscosso successo e positive critiche, collaborando anche con l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce sotto la direzione di Aldo Ceccato e Marcello Rota; ha svolto il ruolo di altro maestro del coro nel "Requiem " di Verdi sotto la magistrale direzione di Romano Gandolfi. Nel 1996 ha diretto, nella versione originale, la "Petite Messe Solennelle " di G. Rossini. Attualmente è organista e maestro del coro della Chiesa Matrice di Veglie. Dal 1975 al 1990, a Padova e a Brindisi, ha operato nel mondo della scuola statale quale educatore anche di alunni audiolesi; ora è Funzionario del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Daniele Quarta. |