Strage USA
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da: Dania, settembre 2001 * "Informazione"
La televisione, impazzita, trasmette terribili immagini mentre, concitati, i commentatori pronunciano numeri esorbitanti, facendo riferimento alle possibili vittime.
Gli occhi guardano attenti,
sgomenti, ma la mente resta incredula e fatica ad accogliere il tutto per vero.
Sembrano sequenze di quei mille film fantascientifici ai quali abbiamo assistito nelle tranquille serate
in famiglia, seduti comodi davanti al televisore.
Ma ora i volti vengono presentati singolarmente e le storie delle tante vittime raccontate ad una ad una. Tutto costringe a rientrare nella tragica realtà: non esiste scampo.
Il grande dolore che ognuno di noi ha provato per la perdita di una persona cara, un figlio, un coniuge, un fratello, un genitore, un parente o un amico, si ripresenta e si moltiplica nell’anima per mille e mille volte, fino a raggiungere le cifre delle vittime della strage, facendosi enorme, mostruoso, insopportabile, fino a diventare vera disperazione.
Portiamoci, virtualmente, tutti davanti al monumento della Grottella e preghiamo insieme. Diciamoci l’un l’altro “ti voglio bene” per ritrovare il coraggio di continuare a vivere.
Dania