foglio dELLA "fiamma tricolore"

stampa - torna - chiudi...

segnalato da: Veglieonline.it, 25 dicembre 2002 * "Politica"

 

RICOSTRUIRE - UN ANNO DI LAVORO - IL MALE OSCURO DELLA SINISTRA

RICOSTRUIRE!

E' stato difficile prendere una decisione quest'anno.
Infatti, il 2002 può senz'altro definirsi l'«annus orribilis» della Destra vegliese; perché è inutile nascondersi dietro un dito e tacere quello che ormai è sulla bocca di tutti.
Quando Alleanza Nazionale, naturale erede del Movimento Sociale Italiano, doveva accogliere i frutti della lunga battaglia di opposizione, qualcosa si è inceppato nel meccanismo lungamente collaudato che per decenni aveva consentito di superare tutte le difficoltà e le sconfitte in nome di ideali troppo alti per essere barattati con un piatto di lenticchie. Forse il nostro mondo era impreparato ad affrontare i percorsi apparentemente comodi e semplici del potere, forse qualcuno non aveva valutato le asperità del cammino; sta di fatto, però, che, a conclusione dell'anno che doveva consentire ad A.N. un ampio sviluppo per le importanti cariche amministrative conseguite, la Destra vegliese si ritrova con poco o nulla in mano e, quel che è peggio, immersa in un marasma generale che non fa prevedere niente di buono.

Un partito disorganizzato, incapace di fare politica sul territorio e privo della forza di far sentire la sua voce potente sui temi che ci appartengono. Un partito orfano della sua componente giovanile col Circolo di Azione Giovani oramai inesistente. Un partito che crede di essere importante quando si adagia sul rivendicazionismo spicciolo e fine a se stesso che fa perdere di vista i grandi problemi e le risoluzioni intelligenti.
Un cumulo di macerie al posto di quella che doveva essere una splendida costruzione ideale.

E a questo punto serve a poco ricercare le responsabilità di quanto accaduto perché la gente è abbastanza intelligente per saperlo senza che vi sia qualcuno ad indicarlo.
Troppo spazio si è dato ad interventi esterni non richiesti e ancor meno graditi di chi ha voluto mettere il naso negli affari interni di Alleanza Nazionale e qualcuno, purtroppo, ha pensato che, per avere la patente di democrazia, bisognava consentire agli altri di farsi i fatti nostri.
Chi è orgoglioso della sua identità che, al di là delle attuali contingenti alleanze, non può dimenticare il suo glorioso passato, inorridisce nel vedere quale mercimonio si sia consentito della Destra vegliese.
E giunto, perciò il momento, di dire "Basta!" a questi squallidi teatrini che rischiano di far scadere in farsa quella che è stata una splendida storia di lotta e di intransigenza.
E giunto il momento di ricostruire, insieme a chi ne avrà voglia e talento.
Iniziamo a percorrere insieme una nuova strada che non ci aspettiamo cosparsa di rose e fiori, ma difficile ed incerta. Sicuramente, però, dignitosa e piena di orgoglio consapevole della insopprimibile identità della Destra nazionale e sociale.
E questo che, alla fine, mi ha fatto scegliere di continuare, per il diciannovesimo anno, a stampare "Fiamma Tricolore".
Un numero, questo del 2002, che sarà il più povero di sempre, ma che deve rimanere a testimonianza della voglia di riscatto di chi ha troppo amato la sua Idea per consentire che tutto finisca in maniera ridicola.
IL DIRETTORE

UN ANNO DI LAVORO - indice
L'Assessorato ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione è certamente un assessorato impegnativo che non lascia tregua e richiede notevole applicazione per tentare di risolvere i numerosi problemi di una cittadina come Veglie che è ancora in tumultuante sviluppo.
Assegnato al settore nel settembre 2001, dopo la precedente esperienza alla Cultura, Pubblica Istruzione, Affari Generali e Legali, Personale (aprile 2000-settembre 2001), ho trovato molto da fare con qualche opera appena iniziata o da iniziare (es.: urbanizzazione area P.I.P. di via Salice, sistemazione area sovrastante l'ipogeo di Largo S. Vito) ed un programma di opere da approntare per il 2002.
Dopo le lungaggini dovute all'approvazione del Bilancio, che praticamente rendono operativo solo in primavera inoltrata il programma delle opere pubbliche, finalmente durante l'estate siamo riusciti a sbloccare l'attività ed i primi risultati già si possono vedere.
Il piazzale antistante il Palazzetto dello Sport è stato terminato nel mese di luglio ed ora si presenta ben illuminato e dotato di 120 posti auto per parcheggio durante le gare che si svolgono nella struttura. In più, l'ultimazione dell'opera ha consentito il trasferimento del mercatino del mercoledì, che, in precedenza, aveva creato notevoli problemi agli abitanti di piazza Caprera.
L'adiacente via Pirandello (strada comunale per S. Venia) è stata, poi, raddoppiata per tutto il tratto urbano grazie anche alla donazione che l'amministrazione Malfatti ha voluto fare del terreno occorrente.

Inoltre, via Convento, da fine ottobre, è dotata di una illuminazione decente, la cui progettazione ha tenuto conto anche dei cinquecento metri del vialone, che dalla Scuola Media porta al Cimitero, prima completamente al buio.
In questi giorni è stato pure completato l'appalto relativo alla trasformazione degli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici (scuole, Municipio e struttura per servizi vari) da gasolio a metano, che consentirà un notevole risparmio economico e l'uso di energia pulita e non inquinante.
Non si poteva, però, trascurare lo stato della viabilità ormai veramente ai limiti della sopportazione. E cosí, alcune vie tra le più importanti del centro e della periferia sono state asfaltate nei mesi di ottobre e di novembre: via Dante, via Vittorio Veneto (tratto), via Vittorio Alfieri, via Osanna, via Bosco (tratto), via Tito Schipa, via Elsa Morante, via Genova, via Nino Bixio, via S. Ten.Muia (tratto), via Edinondo De Amicis (tratto), via XI Febbraio (tratto); mentre si stanno risolvendo diversi problemi idraulici in via Mazzini, in via Matteotti, via Costa, via Panareo, via Isonzo, largo S. Biagio,: via Colelli, via Grandi, via Puccini.
Sono già state aggiudicate le gare (e sono in atto i lavori) relative alla costruzione del sepolcreto comunale nella zona nuova del Cimitero, alla sistemazione dei viali interni ed aree a verde del Cimitero ed alla sistemazione del nuovo ingresso del Cimitero stesso.

Sono stati completati, invece, gli adempimenti per le gare relative all'adeguamento alle norme di sicurezza della Scuola Elementare "A. Moro" e della Scuola Materna "G. Rodari", all'adeguamento alle norme di sicurezza della Scuola Elementare "G. Marconi", alla costruzione del cosiddetto Centro Sociale Intehgrato (progetto che viene in eredità dalla passata Amministrazione).

Quest'opera, in particolare, consentirà di utilizzare il suolo delle demolite Scuole prefabbricate per la realizzazione di un centro culturale con auditorium e biblioteca.
Sono in via di ultimazione i progetti relativi alla manutenzione ed adeguamento degli edifici comunali, alla ristrutturazione di piazza Umberto I e di piazza XXIV Maggio, al completamento dell'urbanizzazione delle aree P.E.E.P. di via Madonna dei Greci, alla sistemazione a verde del recinto interno del Palazzetto dello Sport, alla sistemazione di piazza Ferrari e di piazza Caprera (quest'ultima secondo il progetto della Città dei ragazzi), all'adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio della struttura di via Salice con sistemazione esterna, alla sistemazione di due ingressi del centro abitato (via Leverano e via Novoli).
Infine, si stanno sbloccando i lavori relativi all'urbanizzazione delle aree P.I.P. di via Salice e alla ristrutturazione di largo S. Vito nello spazio sovrastante l'Ipogeo che erano fermi da qualche mese per difficoltà tecnico- economiche.

L'elencazione arida del lavoro svolto non può dimenticare, però, l'ingente opera di manutenzione ordinaria delle strade e degli edifici affidati all'oscuro e, a volte, trascurato impegno dei cinque lavoratori socialmente utili (L.S.U.), che, pur in numero esiguo, hanno consentito di risolvere presto e bene numerosi problemi.
Il programma delle opere pubbliche 2003, non ancora definitivo, sarà oggetto di un prossimo intervento.

IL MALE OSCURO DELLA SINISTRA - indice
Nessuno è immune da difetti e perciò queste considerazioni sono soltanto personali né pretendono di dettare nessuna verità assoluta.
Vogliono essere, però, un invito alla riflessione nel tentativo di giungere ad un diverso modo di fare politica.
Parto da una dichiarazione fatta in questi giorni da un parlamentare nazionale per scendere poi alle piccole beghe di casa nostra.
Il verde Pecoraro Scanio, a proposito di una ipotesi appena ventilata di un nuovo condono edilizio (che non sarebbe neppure il primo), ha detto, senza pensarci su due volte, che sarebbe un favore fatto alla mafia e agli speculatori, non aggiungendovi nemmanco un "anche".
"Così parlò Zarathustra", verrebbe da dire e allora io, nella mia piccola esperienza di avvocato di paese, ho provato a ricordare quanti mafiosi e quanti speculatori ho difeso nelle numerose cause davanti all'allora Pretura di Campi Salentina, specialmente negli anni Ottanta quando il fenomeno dell'abusivismo edilizio era al suo apice.
E ho rivisto tante facce di onesti lavoratori di centro, di destra e di sinistra (quelli di centro e di sinistra più numerosi, per la verità, perché i loro partiti erano più votati), ai quali era un problema far comprendere che l'esercizio del diritto di proprietà fatto in quel modo era un reato e coi quali insorgeva un problema di coscienza quando veniva il momento di chiedere l'onorario.
Mai che abbia avuto a che fare con un mafioso o uno speculatore!
Forse sono stato solo fortunato!
Ma se così non fosse? Se così non fosse, avremmo assistito all'ennesimi tentativo di demonizzazione dell'avversario da parte di un mondo umano che è capace di dare patenti di onestà a seconda che il popolo voti o
meno a sinistra. Per cui c'è gente che votando ora a destra, ora a sinistra è onesta ad intermittenza come un semaforo lampeggiante. Ma, al di là delle facili battute, è impressionante come la Sinistra vegliese faccia di tutto per non discostarsi dal modello nazionale. Per cui, pur avendo aggregato tra le sue fila qualche novello "buono di giornata", ha pensato bene di aggiungere ai cattivi di sempre (i fascisti, e chi sennò?) oltre tremila cattivi che erano buoni quando l'hanno votata nel 1997, ma non lo sono stati più quando non l'hanno rivotata
nel 2000.
Non si sono mai chiesti a sinistra se questi sono i risultati della loro politica e se, per caso, hanno commesso qualche errore che ha determinato la sconfitta?
No! Sono gli altri ad essere incapaci, disonesti e portatori di "interessi innominabili". Dietro ogni rappresentante del centrodestra c'è un mostro che si serve del popolo per i suoi loschi interessi personali o di cricca, mentre loro sono puri come gli angeli e non hanno mai commesso alcunché di illecito nella loro gestione. A crederci ...
Ecco, è questo, a mio parere, il male oscuro della Sinistra in genere e di quella vegliese in particolare. L'incapacità di rispettare il prossimo, inventando anche le bugie pur di colpire l'avversario criminalizzandolo.
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere!
LORENZO CATAMO

Direttore Responsabile: Lorenzo Catamo

SE UN UOMO NON E' DISPOSTO A CORRERE QUALCHE RISCHIO PER LE SUE IDEE, O LE SUE IDEE NON VALGONO NULLA O NON VALE NIENTE LUI (Ezra Pound)