AN ritrova il suo presidente ma con l'assessore è rottura

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dal Quotidiano di Lecce, 14.01.2001

Il Circolo di An a Veglie ha di nuovo il suo segretario. Michele Martina, presidente della sezione già al suo secondo mandato, ha infatti ritirato giovedì scorso le dimissioni rassegnate il 27 dicembre e ricomposto il direttivo. Non si può certo parlare di una decisione inaspettata. "Le premesse affinché Martina ritorni ai suoi passi ci sono tutte", aveva asserito nei giorni scorsi il segretario provinciale di An, Saverio Congedo. La scelta dell'ex dimissionario, ricordiamolo, era stata motivata dallo stesso quale inevitabile epilogo degli scontri con il collega di partito Claudio Paladini, assessore ai Lavori Pubblici, dichiaratosi poi "indipendente dal gruppo consiliare di An così come attualmente rappresentato a Veglie". Quale premessa migliore, dunque. L'"avversario  fuori", il campo libero. Ma la bagarre, che tra l'altro cade in un momento particolarmente  delicato per il centrodestra (che in piena campagna elettorale mira a riconquistare il seggio perso nelle suppletive), è solo all'inizio. Se da un lato infatti Michele Martina ha motivato il proprio ripensamento quale "atto di responsabilità nei confronti del partito", dall'altro non risparmia bacchettate all'assessore indipendente. "La scelta di Paladini è stata una doccia fredda", ha dichiarato il segretario, "all'inizio pensavo si trattasse di una farsa con burattini e burattinai, invece l'assessore ha realmente dimenticato che An è una compagine con grandi tradizioni e disciplina e non un autobus dal quale scendere e su cui salire a piacimento". E all'impegno confermato da Paladini di portare avanti il proprio incarico con "lealtà e giustizia"? Martina rilancia un consiglio acre: "Invito Paladini a rimettere, per coerenza, il proprio mandato usurpato agli elettori di An".

Fabiana Pacella