PUGLIA NOTIZIE 8/2004
a cura di: A. Maniglio, novembre 2004 * "Articoli" -
A cura di Antonio
MANIGLIO
consigliere
regionale dei Democratici di Sinistra
Vicepresidente
Comm. Attività Produttive
Bollettino
n.8/2004
26 novembre 2004
1. Progetti integrati settoriali per il Sud
Salento e per il Barocco * 2. Petizione popolare per
l'abolizione del ticket *
3. Interventi straordinari per gli agricoltori colpiti
dall'alluvione di sabato 13 novembre *
4. Disponibilità nei mercati per ambulanti * 5.
La Regione Puglia e gli studenti disabili: più tasse per tutti!
1.
Progetti integrati settoriali (PIS) per il Sud Salento e per il barocco
Con due distinte delibere la giunta regionale ha approvato i progetti integrati settoriali
(PIS) n. 14 ("Turismo cultura e ambiente nel territorio del Sud Salento") e n. 11("Itinerario turistico-culturale barocco pugliese"). Premesso che questi strumenti innovativi stanno partendo con grande ritardo, perchè l'iter è partito nell'aprile 2001 e doveva concludersi entro il settembre dello stesso anno, gli stessi rappresentano una opportunità per i comuni interessati.
Il PIS su "Turismo cultura e ambiente nel territorio del Sud Salento"
punta al consolidamento dell'economia del turismo attraverso una logica di integrazione e valorizzazione di tutte le risorse ambientali, culturali e produttive del territorio. Le linee di intervento sono le seguenti: tutela e valorizzazione del patrimonio culturale; tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale; miglioramento e potenziamento delle infrastrutture e degli impianti turistici; capitale umano e sviluppo imprenditoriale.
Le risorse disponibili ammontano a 80,676 Meuro.
Nella delibera (la n. 1628 del 6 novembre u.s.), che sarà pubblicata sul
Burp, sono indicati sia gli interventi che saranno finanziati con l'Accordo di Programma Quadro sia quelli individuati con la misura del
PIS.
Tra i primi sono previsti interventi a Botrugno, Diso, Gallipoli, Muro,
Ortelle, Salve, San Cassiano, Specchia, Tiggiano, Ugento, Uggiano, Giuggianello e Maglie.
La delibera, inoltre, elenca i Comuni le cui proposte sono state già ammesse
a finanziamento con le risorse dei
PIS: Acquarica, Alessano, Alezio, Andrano, Castrignao Greci, Castrignao Capo, Castro,
Giurdignano, Matino, Melpignano, Minervino, Montesano, Morciano, Neviano,
Nociglia, Otranto, Parabita, Patù, Poggiardo, Presicce, Santa Cesarea, Supersano,
Taurisano, Taviano, Tricase.
Procedure: entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Burp i soggetti interessati dovranno presentare il piano di recupero, fruizione e valorizzazione dei beni individuati in prima istanza; ENTRO 120 GIORNI, invece, bisogna presentare i progetti per i beni non individuati dalla delibera in oggetto.
Successivamente, con bandi specifici, si attiveranno tutte le misure previste dalle linee di intervento.
Il PIS sull'itinerario turistico-culturale Barocco Pugliese
seguirà le stesse procedure del PIS sul turismo. I comuni salentini individuati, ai fini della presentazione dei progetti, sono:
Galatina, Galatone, Lecce, Lequile, Nardò, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama.
2. Petizione popolare per l'abolizione dei ticket
E' partita in tutta la Puglia la petizione contro i ticket lanciata dal centrosinistra pugliese. Dal 20 novembre al 20 dicembre bisogna raccogliere migliaia di firme da far pesare al momento della discussione sul bilancio 2005.
Sarebbe bene che in ogni comune, in modo unitario, si organizzassero banchetti per la raccolta delle firme nelle piazze, nei mercati, tra la gente.
Anche perchè la rimodulazione introdotta da Fitto, che elevato la soglia dell'esenzione da 8mila a 10mila euro, non ha modificato nulla visto che due pensianati al minimo continueranno a pagare le medicine.
3. Interventi urgenti straordinari per gli agricoltori colpiti dall’alluvione di sabato 13 novembre.
Il disastro provocato dalle piogge di sabato scorso è sotto gli occhi di tutti ed è stato efficacemente documentato dal pregevole lavoro degli organi di informazione. L’alluvione ha colpito aree a forte vocazione agricola, i danni sono ingenti e la disperazione di tanti coltivatori pure. Ecco perché il rischio di un vero e proprio tracollo produttivo in una zona –come quella che
dall’Arneo scende verso Casarano-Gallipoli- è drammaticamente serio.Ma appurare l’esistenza e la dimensione dei danni non può bastare. Incombe il solito tran tran burocratico: delimitazione delle aree colpite, valutazione dei danni e istruttoria di pratiche che non saranno chiuse se non tra sedici-diciotto mesi. Alla fine di questa via crucis, infine, i coltivatori, a causa della insufficienza di fondi, si ritroveranno, e solo tra qualche anno, con una misera elemosina.Ecco perchè Le chiedo di mettere in campo una iniziativa urgente che spinga il governo nazionale ad assumere misure straordinarie per gli agricoltori del Salento e della Puglia. In concreto bisogna decidere i seguenti interventi:
a) incremento delle risorse destinate a far fronte alle calamità atmosferiche che, in base allo stanziamento della legge 185, sono assolutamente insufficienti per far fronte ai bisogni degli agricoltori.
In questo quadro anche la Regione, i cui uffici stanno elaborando il bilancio di previsione per il 2005, deve fare la sua parte inserendo un capitolo di spesa destinato esclusivamente alla calamità che ha colpito il Salento nella giornata del 13 novembre u.s.;
b) riduzione dei costi previdenziali e fiscali, compreso l’abbattimento dell’Ici,
dell’Irap e la cartolarizzazione dei crediti Inps;c) rimborso delle spese sostenute per la conduzione delle colture danneggiate (costi per concimazioni, trattamenti antiparassitari, potature, ecc…)d) rinvio delle cambiali agrarie in scadenza.
4. Disponibilità nei mercati per ambulanti.
Sul Burp n. 132 del 4 novembre u.s. sono pubblicati i bandi per l'assegnazione dei posti disponibili nei mercati pubblici. In provincia di Lecce sono interessati i comuni di
Alessano, Andrano, San Cesario e Surbo.
5. La Regione Puglia e gli studenti disabili: più tasse per tutti!
Nelle settimane scorse l’Università di Lecce, in collaborazione con la ASL 1, ha definito una serie di iniziative finalizzate a una migliore integrazione degli studenti disabili dell’ateneo
leccese. Si tratta di una scelta lodevole perché interviene su questioni rilevanti come l’accoglienza, l’orientamento, la qualità dei servizi (a cominciare da quello dei trasporti). Gli stessi benefici economici che rivengono dall’esenzione del pagamento delle tasse universitarie sono un segnale concreto di attenzione e di solidarietà verso i circa 250 studenti disabili dell’ateneo
salentino. E tuttavia molto c’è ancora da fare: sono assolutamente insufficienti i posti letto attrezzati per i disabili nelle diverse strutture di residenza degli studenti (solo due stanze); ma su questo l’impegno del rettore e della sua squadra di collaboratori è già visibile e concreto e non mancheranno i risultati. Ciò che invece segnala, ancora una volta, una assoluta mancanza di sensibilità e di attenzione da parte della Regione è il mantenimento della tassa regionale, pari a circa 80 euro, che gli studenti disabili pagano. Si tratta di un tributo ingiusto e non dovuto che rischia di vanificare la scelta lungimirante dell’ateneo leccese di esonerare dal pagamento della tassa di iscrizione gli studenti disabili. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al Presidente della giunta regionale per chiedere la soppressione della tassa regionale che grava sui disabili.
SAGGEZZA IN PILLOLE
Legge di Old e Kahn
"L'efficienza di un comitato è inversamente proporzionale al numero dei partecipanti e
al tempo impiegato per raggiungere le decisioni".
Arthur Bloch