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Ieri, 27 agosto, ho assistito al consiglio comunale in cui si è anche parlato del sansificio della Oilsalento.

Le mie impressioni come cittadino
La discussione sull'argomento "sansificio" è durata quasi 3 ore senza approdare a nulla di fatto. Tutto ciò che si è detto lo si sapeva già perché presente sulla stampa e sui siti locali da un mese.
Ma nonostante tutto si diceva "Stiamo discutendo".

Ci sono stati vari interventi da parte della minoranza e della maggioranza. Alcuni totalmente inutili. Il consigliere Ruberti ha fatto un breve intervento concludendo, nei riguardi di Greco, che se ha qualcosa di personale contro i Panarese, lo vada a risolvere altrove.
Sarebbe bene ricordare che i "disaccordi personali" spesso hanno fatto più bene alla collettività degli "accordi personali" e, qualche intervento, ha fatto venire il dubbio che di accordi personali ce n'era più di qualcuno.

L'Assessore Cascione ha continuato a dire che nessuno dei presenti (sindaco,assessori,consiglieri di maggioranza e di minoranza) sa di preciso di cosa si sta parlando, cosa significa quel malloppo di carte presentanto dalla Oilsante, però - nonostante questo - l'architetto Anglano ha firmato il permesso autorizzativo e l'Amministrazione non ha avuto nulla da ridire! Incredibile, ma è così!

Tra venerdì e lunedì, con sabato e domenica in mezzo, si firma l'autorizzazione: Cascione dice che si sta parlando di una Amministrazione efficiente; e siccome la politica non è intervenuta nell'autorizzazione firmata da Anglano (parole di Cascione e di Rollo) non c'è stata nessuna ingerenza della politica nel privato. Tutto questo detto da Cascione!

Lo stesso Cascione afferma che non si può fare il paragone con Maglie perché lì c'è un inceneritore, non un sansificio, meno pericoloso!

Si è detto che Anglano ha solo firmato l'autorizzazione per la modifica dei capannoni... non ci si è chiesto cosa si farà in quei capannoni? Non era importante capire fino in fondo cosa produrranno quei capannoni?

In pratica sarebbe stato detto alla ditta, "fate pure, modificate i capannoni, poi discuteremo su che cosa vorrete fare e se lo potrete fare"... ma che razza di ragionamento è?

L'assessore Spagnolo è stato il massimo: afferma che i medici, Carlà e Paladini, stanno giocando sulla salute, stanno speculando sulla salute. Un paese che conta continuamente morti per tumore, dati presentati dalla Oilsalento fanno capire che le sostanze nocive sono 4-6 volte superiori ad un inceneritore (lo stesso di Cascione!) e questi parlano di speculare sulla salute!

Fino a ieri, dalla stampa locale si è lasciato capire che l'Amministrazione non ne sapeva nulla e che ha fatto tutto Anglano (il Sindaco al Nuovo Quotidiano, il 26 di agosto, si dichiara innocente: "Io non ho firmato quella autorizzazione"), invece nel Consiglio del 27 si è vista una chiara idea della maggioranza totalmente favorevole e d'accordo con l'architetto Anglano.

Cascione diceva che la minoranza avrebbe dovuto parlare prima. Come se la difesa dell'ambiente, della salute e della collettività toccasse alla minoranza e non fosse il primo dovere della Giunta e dell'Amministrazione. Cosa ci sta a fare l'assessore all'Ambiente, alla sanità, allo sviluppo sostenibile e qualità della vita, al turismo, alle attività produttive?

Come cittadino sono indignato da una simile Amministrazione

Una Amministrazione che sta dalla parte del potere; dalla parte di imprenditori che vogliono guadagnare sulla pelle e sulla salute degli altri, portando distruzione, morte e inquinamento. Siate un pochino seri e smettetela di parlare di "falso allarmismo".

Se proprio volete essere seri dovreste dimettervi subito ed avere la dignità di non ripresentarvi mai più.

Qualcuno, ieri in sala, ha gridato "Vergogna" dopo il vostro voto favorevole, dopo il continuo scaricare sulla Provincia, è forse la parola più corretta per la fine di un simile consiglio in cui si è offesa l'intelligenza e la dignità delle persone.

Andate a chiedere alle centinaia di famiglie che hanno subito morti per tumore in famiglia, cosa significa tutto questo. Sono d'accordo con il dottore Carlà, speriamo che i vostri figli continuino ad avere la salute.

Andate rileggervi il pensiero di qualche giovane di Veglie
Questo non è un discorso politico, è un discorso civile, di chi ha visto ed ha sentito le vostre parole e di chi ha già avuto morti per tumore in famiglia.
Claudio Penna


Impressioni di un cittadino vegliese sul consiglio comunale de 27 agosto 2008
Cittadino vegliese
28/08/2008