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POTRESTI ANCHE DIRMI GRAZIE di Paolo Di Stefano, Rizzoli, 2010

Pubblicato nell’aprile di quest’anno, ecco il libro ideale da portare in vacanza, per leggerlo  tutto di filato oppure soffermarsi, di volta in volta, su uno dei capitoli in cui è suddiviso.

Si tratta di ventotto interviste ad altrettanti personaggi dell’editoria – strutturate e coordinate dall’autore – attraverso le quali si potranno conoscere da vicino le Case Editrici storiche e altre sorte in seguito; i profili di coloro che le hanno create o che, per casualità, passione o famiglia,  si sono succeduti nelle loro amministrazioni; nonchè le motivazioni che, nel corso degli anni, hanno condotto a grandi successi, fallimenti,  scissioni o nuove acquisizioni.

Si vedrà come lungimiranza e temerarietà vadano di pari passo, spesso incrociandosi: innumerevoli le iniziative messe in campo dagli operatori letterari con grande entusiasmo, qualche volta guardando più al lato culturale che non al ritorno economico, sempre seguendo la convinzione che  “leggere fa di noi tutti persone migliori”.

Ecco allora le pubblicazioni destinate ad avere successo immediato, tardivo o nullo; i vari best-seller, i long-seller e le collane studiate per raggiungere ogni genere di lettore o, meglio ancora, per far sì che, attraverso le giuste coordinate, siano proprio i libri a “rivelare ai lettori, esigenze che essi stessi non sapevano di avere”.

E poi, raccontati attraverso interessanti e a volte anche divertenti aneddoti, gli autori – italiani o stranieri –  così come umanamente sono, con pregi, difetti, fisime, manie o ossessioni, evidenziando la modestia di tanti, ma anche la deleteria trasformazione di alcuni dopo la buona tiratura dell’opera prima: “perdere la testa dopo un successo è facilissimo: bisogna pensare che  si tratta di  persone che fanno un lavoro solitario, in cui buttano tutto di se stesse”.

Si vedrà che i rapporti tra editore e autore, normalmente, sono di collaborazione amicale e duratura anche se, purtroppo, non mancano storie di rifiuto di pubblicazione, di voltafaccia, tradimenti, separazioni o divorzi.

Oltre a tutto questo, al lettore risulterà sorprendente scoprire le molteplici preziosità – vere perle di saggezza – espresse da quei terribili mostri sacri del settore che,  se colte con lo spirito  giusto  e tenute a mente, potranno risultare di grande utilità, in particolar modo a tutti coloro che amano leggere e scrivere.

Bravo come sempre l’autore Paolo Di Stefano che, in questo caso, ha saputo trasformarsi in antenna sensibilissima e filo conduttore per trasmettere ai lettori gli episodi più significativi.

Il libro conta 418 pagine. Alle 352 delle interviste, seguono la sezione dedicata alle case editrici ancora attive e l’indice dei nomi.

dania -  luglio 2010


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dania
11/07/2010