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LE SEI DOMANDE AL SINDACO … E ALLA MAGGIORANZA

In data 18/07/2011 il Comitato Ambiente Sano, con una lettera aperta , ha posto  all’attenzione del Sindaco di Veglie Dott. Sandro Aprile e alla sua maggioranza gli interrogativi di seguito riportati ai quali non è seguita nessuna risposta.

-   la realizzazione di un mega-impianto di energia elettrica sul territorio vegliese è una    questione privata o deve interessare e coinvolgere tutta la cittadinanza?

-         la parte est del territorio locale (quella di via Novoli e di via Carmiano) è stata devastata da impianti parcellizzati, con il beneplacito del comune di Veglie, salvo poi ad impianti già avviati, lasciare alla Procura della Repubblica, nel corso di indagini preliminari, un intervento di sequestro. Anche la tutela della parte ovest del territorio, dove dovrà sorgere il mega-impianto del fotovoltaico della ditta DE STERN, per verificarne la legittimità, dovremo affidarla alla Magistratura?

-         la via Sferracavalli e la macchia “Rizzi” con le zone annesse sono i luoghi di maggiore interesse naturalistico, botanico e storico che il Comune di Veglie possiede. Per la loro tutela e valorizzazione il Comune di Veglie, con un progetto finanziato dal Gal, come si legge sulle ormai sbiadite indicazioni sentieristiche, ha investito e speso migliaia di Euro. Questi “beni comuni” non interessano più alla pubblica amministrazione?

-         dalla lettura della Determina di Autorizzazione Unica è facile rilevare dei passaggi poco chiari. Ne citiamo per brevità due: “come detto sopra, in data 13.04.2011 sono stati sottoscritti tra la Regione Puglia, la Società DE STERN 3 S.r.l. ed il Comune di Veglie, l’Atto di Impegno e la Convenzione di cui alla delibera di G.R. n. 35 del 23.01.2007”. Chiediamo:esponenti della passata amministrazione sostengono che la passata Giunta Comunale ha espresso, in sede di conferenza di servizio regionale, parere negativo al progetto. L’attuale amministrazione ha cambiato parere? Ancora si legge: l’“Ufficio Pianificazione Territoriale, dichiarava che il progetto esaminato non risulta compatibile con gli indirizzi del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, precisando che in assenza di formale recepimento da parte del Comune degli indirizzi di cui all’art. 3.1.3.1. “politiche di diffusione della naturalità” delle Norme Tecniche di Attuazione del PTCP, gli stessi indirizzi non hanno valore prescrittivo per l’intervento in oggetto”. Chiediamo: la Provincia di Lecce sostiene che il progetto non è compatibile con la pianificazione provinciale. Com’è che la Provincia di Lecce dà, invece, parere positivo scaricando le responsabilità sul Comune di Veglie?

-         il mega-impianto produrrà energia elettrica in territorio di Veglie ma la connessione con la rete Enel avverrà nel lontano territorio di Porto Cesareo. E’ stato calcolato il danno enorme che sarà prodotto dalla realizzazione del lungo cavidotto e degli attraversamenti persino sull’allargamento appena concluso della Veglie-Torre Lapillo?

-         abbiamo notato nella determina di Autorizzazione U. regionale numerosissime prescrizioniche i vari enti hanno imposto nell’esprimere il loro parere. I controlli poi sono affidati, secondo la convenzione, al Comune di Veglie. E’ in grado il Comune a sostenere tali carichi di lavoro?

 Le RIBADIAMO che il Comitato Ambiente Sano, nel suo ormai triennale impegno per la tutela e valorizzazione del territorio, combatte tutti i mega-impianti perché distruttivi della vocazione agricola, anche se oggi in crisi, del paese e perché distruggono il tipico paesaggio salentino; è preoccupato per la colonizzazione del territorio locale che con esse stanno facendo ditte estere o del nord Italia illudendoci di fare investimenti che lasciano in loco solo le briciole; ma è a favore dei mini-impianti  di energie alternative da integrare sui tetti delle case o da insediare solo in zone fortemente degradate perché alimentano un modello di sviluppo energetico democratico e innovativo dal basso.

Siamo sicuri (o ci auguriamo?) di essere al fianco dell’amministrazione per fermare simili violenze al territorio.

In attesa di una Vostra risposta , porgiamo distinti saluti

Comitato Ambiente Sano


Mega-impianto di energia elettrica sul territorio vegliese:LE SEI DOMANDE AL SINDACO … E ALLA MAGGIORANZA
comitato ambiente sano
3/09/2011