2ª tappa del nostro percorso

IL CONVENTO DELLA FAVANA

                                  

L’ex convento dei Frati Minori Conventuali, fu istituito nel 1579.

La struttura originaria risale al 1400, comprende, oltre alla cripta, una chiesa dedicata a Santa Maria di Veglie, la cui immagine affrescata in stile bizantino, era venerata dai fedeli contro il male del “favismo”. Fu per questo che la struttura fu intitolata “Madonna della Favana”.

Vari sono stati gli interventi di restauro della struttura, ma nel periodo dell’Unità d’Italia, fu abbandonato a un lento degrado.

Oggi si stanno svolgendo delle importanti opere  di restauro al fine di dare al complesso culturale il suo splendore.

Figura 1: La chIesa in fase di restauro

 

Figura 2: La chiesa - particolare -

 

 Figura 3: Il refettorio

Figura 4: Il chiostro

LA CRIPTA DELLA FAVANA

La cripta della Favana, il più noto monumento vegliese, presenta una forma architettonica arcaica di origine greco – orientale, comune nel sec. IX – XI.

Essa aveva una rilevante funzione culturale per le diversità di pitture affrescate, risalenti ai sec. XIV – XV, raffiguranti Santi si di culto latino (SS. Trinità, San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova) sia di culto greco (San Michele Arcangelo, Santo Stefano, Sant’Andrea e Sant’Antonio Abate).

Interessante appare il soffitto con l’immagine del Cristo Panteocratico e sulle pareti, una Madonna col Bambino e una Madonna allattante.

Nella cripta è presente inoltre, la più antica immagine vegliese del protettore S: Giovanni Battista.

ALCUNI AFFRESCHI PRESENTI NELLA CRIPTA DENOTANO IL BISOGNO DI UN RESTAURO URGENTE!!!!

San Giovanni Battista

Il Cristo Panteocratico

 

Madonna della Favana

  San Giovanni Evangelista

San Pietro

Sant'Antonio da Padova

Sant'Antonio Abate

 Santo Stefano

Nella chiesa attigua al convento, vi erano delle tela e un affresco raffigurante “Santa Maria di Veglie”.
Negli anno 80, quando il convento era in totale stato di abbandono, alcune persone hanno trafugato tutto.


Affresco raffigurante Santa Maria di Veglie -  trafugato

 Durante i lavori di pavimentazione intorno alla “Cripta della Favana”, sono venuti alla luce i resti di una cattedrale con battistero scavato nella roccia e tombe di cui una contenente sette scheletri con un bambino (si presume fosse una tomba di famiglia), risalenti all’anno mille.


TUTTO CIÒ È STATO RICOPERTO CON L’ATTUALE PAVIMENTAZIONE

LE FOTO, GENTILMENTE DATECI, DIMOSTRANO L’AVVENUTO RITROVAMENTO.

Per ulteriori approfondimenti sulla Cripta della Madonna della Favana di Veglie,
visita la sezione "Cripta della Favana" nel sito  www.veglieonline.it