Viabilità: un problema comune nel Salento

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da: Giovanni D'Elia, 18 luglio 2001

Se rispondere ad una stupida e infondata critica riguardo all’operato dell'Amministrazione Comunale ha per te, caro concittadino, un puro scopo esibizionistico, allora nemmeno tu hai il diritto di parlare. Oppure ritieni di esporre le tue idee con la convinzione di non udire critica alcuna? Credo che a questo mondo ognuno abbia il diritto di esprimere le proprie idee, giuste o sbagliate che siano, e nessuno deve sentire il dovere (o il diritto) di disprezzare, come hai fatto tu, una qualsiasi opinione. 

E' vero, Veglie per quanto riguarda la viabilità non è uno dei paesi migliori, è forse anche vero che la segnaletica orizzontale non è sufficiente, ma non c'è motivo che un semplice cittadino debba rivolgere tali critiche al sindaco e al comandante dei vigili urbani; inoltre non bisogna colpevolizzare l'operato dei vigili urbani di Veglie, in quanto fino ad ora hanno svolto correttamente il lavoro non tralasciando spesso di multare chi, sprovvisto di casco, scorrazzi liberamente nel paese con il "due-ruote". Ma se ritieni che un ristretto gruppo di vigili di un piccolo paese del Sud Italia possa essere paragonato ai propri colleghi del Nord (più attrezzati, più finanziati e più numerosi!!!) non hai ancora capito qual è la condizione del Sud oggigiorno in Italia.

I nostri concittadini certo capiranno invece quanto Veglie, al di là di tanti problemi comuni a molti altri paesi, si stia sforzando di emergere e di farsi apprezzare per quanto vale, e sono certo che agli occhi di un forestiero risalta maggiormente una piazza dedicata ad Enzo Ferrari piuttosto che un segnale stradale mancante, visto che questi problemi non appartengono solo a Veglie, ma è una realtà presente in tantissimi comuni del Salento. Pertanto invito il nostro caro concittadino a visitare altri luoghi della nostra splendida terra prima di criticare così accesamente persone che lavorano e si sforzano di rendere il nostro paese più vivibile e bello.

Cordiali saluti   
Giovanni D'Elia