percorso trasparente e lecito: ecco cos'e' la "bretella"
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dal QUOTIDIANO, 12 luglio 2003 * Si ringrazia la Caffetteria PAMAS - Precisazione
L'ex sindaco accusa l'impresa di non dire il vero sulla cava
VEGLIE - Il progetto di circonvallazione del Comune di Veglie, redatto e finanziato dalla Provincia, è stato approvato nel suo attuale tracciato prima (novembre 1997) dell'autorizzazione all'ampliamento della cava Panarese (ottobre 1999) e non attraversava nessuna parte di cava di cui fosse stata autorizzata la coltivazione. Il ponte per scavalcare la cava è stata la soluzione più realistica e coraggiosa adottata dalla Provincia di Lecce. Modifiche del tracciato sono risultate incompatibili. I licenziamenti di 15 operai da parte della ditta Panarese sono strumentali, sia perché tale impresa, come risulta da un intervento sindacale pubblicato sul Quotidiano del 10 luglio scorso, è l'«unica fabbrica affermata sul piano imprenditoriale e solida sul piano economico», sia perché ha già presentato progetto di una nuova coltivazione di cava. La ditta Panarese, forte di 15 e non di 50 operai, non dice che conosceva il progetto della circonvallazione e che non ha presentato, nei tempi dovuti, nessuna osservazione; che nell'ottobre 1998 ha partecipato alla gara per la costruzione dell'opera, dichiarando di essersi recata sul posto e di conoscere lo stato dei luoghi; che ha instaurato il contenzioso amministrativo solo dopo la certezza che altre ditte avrebbero realizzato la circonvallazione; che i giudici del Tar e del Consiglio di Stato hanno dato ragione, con sentenza definitiva, alla Provincia e al Comune di Veglie; che anche l'attuale amministrazione di centro-destra non ha formulato, né ipotizzato alcuna soluzione alternativa al ponte, senza il quale il tratto di circonvallazione già realizzato resta un'opera in gran parte inutile e anche pericolosa. La ditta Panarese, poi, afferma il falso quando esplicitamente sostiene che c'è stata una sostanziale modifica della bretella "certamente voluta" dietro la quale, si afferma nell'articolo del 10 luglio scorso, «si celano interessi degli allora amministratori del Comune di Veglie». Non dice quando il progetto sarebbe stato modificato e di chi sarebbero gli interessi, così impedendo puntuali smentite, e tuttavia usa espressioni di per sé gravemente lesive dell'onore dei 21 amministratori dell'epoca. L'amministrazione comunale nel 1997 ha esaminato e approvato con votazione all'unanimità, compresa An che ora è al governo del paese, un solo progetto per la circonvallazione elaborato della Provincia e non ha mai modificato tale tracciato. La strategia del mettere le amministrazioni pubbliche davanti al fatto compiuto adottata dalle ditte Panarese non ha retto al vaglio giuridico e a quello amministrativo-politico. Ora per coprire il gioco perdente, l'impresa Panarese cerca di gettare fango sulla Provincia e sulla passata amministrazione di Veglie, coinvolgendo qualche giornalista poco accorto e un sindacalista poco informato che ipotizza addirittura la spiegazione che c'è qualcuno che «senza riguardo per l'occupazione e l'economia segue l'istinto di fazione e di rivalsa contro il capitalista di successo». Come ex sindaco e consigliere comunale ora all'opposizione continuo a sostenere il completamento dell'opera, importante per lo sviluppo del nord-Salento, a esprimere solidarietà ai lavoratori che rischiano di pagare errori compiuti dalla ditta Panarese, ad augurare alla ditta una affermazione imprenditoriale sempre maggiore. di Antonio Greco ex sindaco di Veglie |