Commissione mensa: ci sentiamo presi in giro

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da: Un genitore firmatario della richiesta 13 giugno 2001

 

Il 15 giugno terminerà il servizio di mensa scolastica per i bambini delle scuole materne statali di Veglie. Così si legge su un avviso affisso all'ingresso della scuola materna frequentata da mio figlio.

Sono un genitore firmatario della richiesta per istituire la commissione di controllo sul servizio di mensa scolastica nelle scuole materne statali istituite in Veglie, così come previsto dal capitolato.

Quella richiesta è stata presentata al Comune di Veglie, Ufficio Protocollo il 29 marzo 2001.

I genitori non hanno chiesto nulla di particolare, semplicemente che si rispettassero i termini della convenzione (o come altro si chiama) tra Pubblica Amministrazione e ditta che ha vinto l'appalto per la fornitura del servizio di mensa scolastica. Lì, lo ricordiamo, si leggeva questo:

In merito, l'articolo 9 comma 1, del Capitolato che regola l'appalto tra Comune di Veglie e ditta appaltatrice, così recita:

"L'Ente appaltante nominerà una commissione di controllo composta da n. 2 consiglieri (uno di maggioranza ed uno di minoranza), da n. 2 rappresentanti dei genitori e un funzionario dell'Ente appaltante. La commissione delegata al controllo, coadiuvata dal Dirigente del Servizio Igiene e Sanità Pubblica o da un suo delegato, redigerà apposito verbale che conterrà quanto rilevato nell'ispezione."

ebbene come genitori e come cittadini siamo totalmente sconcertati che l'Amministrazione non abbia assolutamente preso in considerazione questa legittima richiesta dei genitori. Richiesta che ricorda solo un dovere per l'Amministrazione. Se sia un problema di politici o di amministrativi, questo ai genitori non interessa e non può interessare. E' inammissibile che non sia dato un minimo segno a dei genitori che fanno una simile richiesta. Anche un semplice dire: stiamo provvedendo, stiamo valutando la situazione... 

Ci sentiamo presi in giro.

A questo proposito vorrei ricordare un parte del "Programma Politico-Amministrativo" della lista: "Idee nuove per Veglie"
del 24 marzo 2000 - programma presente anche su questo sito. Nei servizi si intende realizzare:

- Snellimento e semplificazione dell'apparato burocratico del Comune; 
- rideterminazione degli uffici e dei servizi.
- Istituzione di un "Ufficio per le informazioni e per i rapporti con il pubblico". 
- Linea diretta col cittadino. Realizzazione della Carta dei Servizi del Comune.
- Rideterminazione di vari diritti ed eliminazione dei piccoli diritti di segreteria riguardanti le 500 o 1.000 lire.


ebbene non mi sembra sia questo il modo migliore per realizzare tutto ciò! Chiediamo con forza che l'Amministrazione badi al cittadino, può anche evitare di realizzare incontri di formazione su temi scottanti e complessi -  che non possono essere discussi solo da una "parte"  ma sicuramente da più forze che operano anche sul campo - ma potrebbe guardare di più i problemi semplici di semplici cittadini.